Home » Eventi » Spreco alimentare mense: come Dussmann e NANDO riducono gli scarti con l’AI

Ridurre lo spreco alimentare nelle mense è oggi una sfida strategica per le aziende che puntano alla sostenibilità.
Lo spreco alimentare nella ristorazione collettiva rappresenta una sfida strutturale e spesso invisibile, con un impatto devastante sia a livello economico che ambientale. Nel solo 2022, sono state sprecate globalmente 1,05 miliardi di tonnellate di cibo, contribuendo fino al 10% delle emissioni globali di gas serra. In Italia, le mense collettive gettano oltre 100 tonnellate di cibo edibile ogni giorno. Per rispondere a questa emergenza e agli obiettivi vincolanti dell’Unione Europea per il 2030, la startup italiana NANDO ha stretto una collaborazione strategica con Dussmann per automatizzare la misurazione dei rifiuti tramite l’Intelligenza Artificiale.

Tecnologia al servizio della sostenibilità: NANDO.App e NANDO.Canteen

La gestione tradizionale dei rifiuti nelle mense si affida spesso a stime manuali imprecise o a pesature che richiedono molto tempo. NANDO ha sviluppato un ecosistema di strumenti basati su computer vision e monitoraggio in tempo reale per trasformare questi processi.

  • NANDO.App: Questa applicazione trasforma qualsiasi smartphone in uno strumento di misurazione certificato. Gli operatori scattano una foto del bidone e, in soli 6 secondi, l’IA identifica il tipo di alimento, il volume e il peso stimato con una precisione fino al 95%. Questo sistema riduce i tempi di misurazione dell’85% rispetto alle bilance meccaniche.
  • NANDO.Canteen: Si tratta di un sensore “Plug & Play” installato nell’area di riconsegna dei vassoi o sopra la cassa. Il dispositivo riconosce automaticamente i piatti scelti e conta le porzioni servite, permettendo di confrontare la produzione effettiva in cucina con il consumo reale dei commensali.

Il progetto pilota di Padova:per combattere lo spreco alimentare nelle mense

Tra dicembre 2025 e febbraio 2026, NANDO e Dussmann hanno condotto un progetto pilota in 11 scuole del Comune di Padova. Il monitoraggio ha coinvolto 1.236 studenti, registrando dati precedentemente “invisibili”:

  • Su 19.145 kg di cibo servito, sono stati rilevati 1.104 kg di sprechi, con un tasso complessivo del 6%.
  • I secondi piatti sono risultati i più critici, con un tasso di spreco del 12,5%, il doppio della media generale.
  • L’IA ha permesso di identificare i piatti più e meno graditi, offrendo dati azionabili per ridisegnare i menù e ottimizzare le porzioni.

Oltre il risparmio: Reporting ESG e Conformità Europea

La transizione verso una gestione basata sui dati non è solo una scelta etica, ma una necessità normativa. La revisione della Direttiva Quadro sui Rifiuti del 2025 impone una riduzione del 30% dei rifiuti a livello di vendita al dettaglio e consumo entro il 2030.

Le soluzioni NANDO forniscono dati certificati e strutturati pronti per il reporting ESG e GRI (Scope 3), eliminando le approssimazioni che rendono i dati manuali inutilizzabili per gli audit di sostenibilità. Grazie a un round di finanziamento da 3,3 milioni di euro concluso nel febbraio 2026, la startup continua a potenziare la propria tecnologia per supportare i grandi operatori del facility management.

Passare dalla stima manuale alla misurazione guidata dall’IA trasforma lo spreco alimentare da un onere amministrativo a una leva strategica per l’efficienza operativa e la tutela ambientale.

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