Grandi Stazioni Rail ha pubblicato la Gara 20/2026 per l’affidamento del Servizio Ambientale Integrato nei complessi immobiliari delle stazioni ferroviarie italiane. Per le imprese di facility management e pulizie che intendono partecipare, la gestione dei rifiuti rappresenta uno degli elementi tecnici con il maggiore peso nella valutazione dell’offerta.
In questo articolo analizziamo cosa richiede il disciplinare di gara sulla tracciatura e gestione dei rifiuti, quali sono i criteri tecnici che incidono di più sul punteggio e cosa distingue un’offerta competitiva.
La Gara 20/2026: oggetto e struttura
La Gara 20/2026 riguarda l’affidamento del Servizio Ambientale Integrato nei complessi immobiliari gestiti da Grandi Stazioni Rail S.p.A., suddiviso in due lotti su base geografica.
Lotto 1 — CIG BB68B56CBE
Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Bologna Centrale (stazione storica e terminal AV).
Lotto 2 — CIG BB68B57D91
Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Roma Tiburtina, Napoli Centrale (stazione storica, stazione Garibaldi, asse attrezzato), Bari Centrale, Palermo Centrale.
La gara è stata pubblicata sulla GUUE edizione n. GU S: 82/2026, avviso n. 291497-2026 del 28/04/2026. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 26 giugno 2026 ore 12:00.
Il servizio comprende diverse prestazioni: pulizia (attività principale), mantenimento aree a verde, gestione rifiuti, sgomberi e smaltimento, sgombero neve, allontanamento volatili, rimozione graffiti. La durata contrattuale è di 36 mesi, con opzione di proroga fino a 24 mesi.
Requisiti per partecipare alla gestione rifiuti
Per le prestazioni di gestione rifiuti e sgombero/smaltimento, il disciplinare prevede requisiti specifici che si aggiungono a quelli generali.
White List — obbligatoria l’iscrizione nell’elenco dei fornitori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa presso la Prefettura competente, o aver presentato domanda di iscrizione.
Albo dei Gestori Ambientali — per le attività di sgombero e smaltimento, l’appaltatore o il subappaltatore deve essere iscritto nelle categorie pertinenti: categoria 8 (intermediazione), 4 (raccolta e trasporto rifiuti speciali non pericolosi), 5 (raccolta e trasporto rifiuti speciali pericolosi) o 2bis (produttori iniziali), a seconda della tipologia di rifiuti da trattare.
Capacità tecnica — servizi analoghi negli ultimi 10 anni per la gestione rifiuti:
- Lotto 1: importo minimo € 4.650.000 IVA esclusa
- Lotto 2: importo minimo € 5.750.000 IVA esclusa
Capacità economico-finanziaria — fatturato globale nei migliori 3 esercizi dell’ultimo quinquennio:
- Lotto 1: minimo € 57.000.000 IVA esclusa
- Lotto 2: minimo € 67.000.000 IVA esclusa
I criteri tecnici sulla gestione rifiuti: cosa viene valutato
L’offerta tecnica vale 70 punti su 100 totali. All’interno di questa, i criteri legati alla gestione rifiuti e ai sistemi tecnologici connessi incidono in modo significativo. Ecco i sottocriteri più rilevanti per chi opera in questo ambito.
Fornitura e tracciatura rifiuti nelle aree aperte al pubblico
Il capitolato richiede la progettazione e fornitura di un sistema di tracciatura dei rifiuti provenienti dalle aree aperte al pubblico. I requisiti considerati di maggior pregio sono:
- Valutazione del volume di riempimento, peso e caratterizzazione del rifiuto nel singolo cestino (bicchiere, fazzoletto, bottiglietta, lattina…)
- Sistema di ottimizzazione del percorso degli operatori addetti al cambio sacco, basato sullo stato reale dei cestini
- Sensoristica di facile installazione (plug and play) sui cestini forniti e adattabile a quelli esistenti, senza opere strutturali
- Sistema di informazione e assistenza digitale al corretto conferimento, con indirizzamento del pubblico al cestino corretto per tipologia di rifiuto
- Portale con dashboard per la Committente e reportistica in Excel e PDF, distinta per Complesso Immobiliare, ambito (Atri/Marciapiedi binari), frazione, peso, data e orario
Tracciatura rifiuti nelle aree direzionali e raccolta porta a porta
Analogamente, il capitolato valuta la progettazione e fornitura di un sistema di tracciatura per i rifiuti provenienti dagli esercenti commerciali e dalle aree direzionali, con reportistica distinta per singolo Complesso Immobiliare, singolo Tenant e Cliente dell’area Commerciale o Direzionale, per frazione, peso, data e orario di conferimento.
Sistemi incentivanti per la raccolta differenziata
Vengono valutate le soluzioni che coinvolgono attivamente il pubblico nella raccolta differenziata:
- Premialità connesse alla raccolta differenziata a beneficio dell’utente
- Interfacce utente per guidare e incentivare il corretto conferimento
- Sistema di alert da remoto per il riempimento dei sacchi
- Sistemi di controllo funzionamento da remoto
Fornitura di cestini portarifiuti
Viene valutata anche la quantità di cestini portarifiuti forniti in opera per la raccolta differenziata nelle aree aperte al pubblico.
Cosa distingue un’offerta tecnica competitiva
Dall’analisi del disciplinare emergono alcune caratteristiche che differenziano le offerte con il punteggio tecnico più alto.
Classificazione AI della tipologia di rifiuto — il capitolato non chiede di rilevare solo se un cestino è pieno, ma di distinguere la tipologia di rifiuto: bicchiere, lattina, bottiglietta, fazzoletto. Sistemi basati su sensori volumetrici standard non sono sufficienti. Serve computer vision in grado di classificare i materiali in tempo reale.
Installazione senza opere strutturali — la sensoristica plug and play installabile in meno di 30 minuti sui cestini esistenti semplifica la proposta tecnica ed economica, eliminando la necessità di sostituire i cestini già presenti in stazione e riducendo i costi di setup.
Routing dinamico degli operatori — l’ottimizzazione del percorso basata sullo stato reale dei cestini è uno degli elementi esplicitamente premiati. Sistemi che inviano notifiche agli operatori in tempo reale, indicando l’ordine e la priorità di svuotamento, rispondono meglio a questo criterio rispetto a soluzioni con turni fissi.
Engagement del pubblico — i criteri sui sistemi incentivanti premiano le soluzioni che non si limitano a monitorare, ma che coinvolgono i passeggeri attraverso display interattivi, feedback visivo e gamification. Questo è un elemento spesso sottovalutato nella costruzione dell’offerta.
Reportistica con la struttura del capitolato — la dashboard deve generare automaticamente report con la granularità esatta richiesta dalla Committente: per Complesso Immobiliare, ambito, frazione, peso e orario. Una reportistica generica non soddisfa questo requisito.
Come costruire l’offerta tecnica sulla tracciatura rifiuti
Per le imprese che stanno costruendo l’offerta per la Gara 20/2026, la componente tecnologica sulla tracciatura rifiuti richiede tipicamente un partner specializzato in grado di fornire documentazione tecnica allegabile all’offerta e sistemi già operativi in ambienti ad alto flusso comparabili alle stazioni ferroviarie.
NANDO è la piattaforma AI di monitoraggio e tracciatura rifiuti già operativa in oltre 80 aziende in 17 paesi. Risponde ai criteri tecnici della Gara 20/2026 con sensoristica plug and play, computer vision per la classificazione del rifiuto, routing dinamico degli operatori, sistemi di engagement del pubblico e dashboard con reportistica nella struttura esatta richiesta dal disciplinare.
Se stai costruendo l’offerta tecnica, possiamo fornirti la soluzione vincente.



